MIR, Residenze artistiche “Animula”, il progetto di Gio Peres

Animula (The Dream of the Sea-Witches) nasce da un laboratorio di ricerca sul ritmo delle onde — inteso come principio coreografico e motore di narrazione — condotto lungo la costa di Alcamo. Il film è il risultato finale della residenza d’artista di Gio Peres al MACA di Alcamo per il progetto MIR ed esplora la relazione tra corpo, mare e memoria collettiva, tra gesto e paesaggio, tra archivio e sogno. La sua ispirazione proviene dalle animulari, figure mitiche della tradizione siciliana: donne di vento e di mare, streghe notturne e filatrici del destino, qui reinterpretate come archetipo di una cultura femminile alieutica che resiste alla cancellazione.

Attraverso immagini in 16mm, materiali d’archivio e frammenti rituali, Animula costruisce un flusso visivo e sonoro che connette rito, inconscio e memoria. Il mare si fa archivio, il corpo femminile agente e medium del suo ritorno attraverso il sogno.

Le animulari di oggi sono donne che riemergono dal silenzio: pescatrici, retare, piratesse, figlie del vento. Animula è il sogno del mare che le richiama, restituendo al Mediterraneo il respiro delle sue donne dimenticate.

Gio Peres è un’artista e ricercatrice italiana la cui pratica abbraccia film, installazione, scultura e performance. Il suo lavoro indaga la vita postuma delle immagini — la loro sopravvivenza, scomparsa e riapparizione — esplorando gli instabili punti d’incontro tra memoria, storia e rappresentazione. Lavorando con materiali d’archivio e tecnologie cinematografiche analogiche, riattiva tracce che si credevano perdute, stratificandole attraverso strategie di montaggio che resistono al tempo lineare e alla chiusura narrativa. Formata come pittrice, Peres porta nel linguaggio del cinema una raffinata attenzione al colore, alla texture e alla composizione spaziale, costruendo una poetica in cui perdita, silenzio e riemersione plasmano la percezione. Ha studiato alla Universität der Künste di Berlino e ha frequentato la Scuola Conia di Cesena; attualmente è dottoranda in Arti Visive presso il CREAM, University of Westminster di Londra (Regno Unito). Il suo lavoro è stato presentato a Documenta 14 attraverso il programma di SAVVY Berlin, a Manifesta 12, alla Triennale Milano e presso RISO — Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia come parte dell’archivio SACS. I suoi progetti di ricerca e produzione artistica sono stati sostenuti dal Museo RISO (2013) e dall’Italian Council (2019).