Residenza di Giulia Sofi al MUSeBARCH di Geraci Siculo
La residenza di Giulia Sofi presso il MUSeBARCH di Geraci Siculo, realizzata nell’ambito del progetto MIR – Musei in Rete, nasce come immersione progressiva all’interno del borgo madonita e delle sue stratificazioni sociali, linguistiche e paesaggistiche. L’artista, il cui lavoro intreccia architettura, arti visive, suono e pratiche performative, ha orientato la sua ricerca verso l’indagine delle relazioni profonde tra gli abitanti, il territorio e il mondo animale, osservando come questi elementi coesistano in una continuità quotidiana che trascende la semplice prossimità.
Nel corso della residenza, Sofi ha raccolto suoni, gesti, testimonianze e tracce materiali, lasciandosi guidare da una percezione episodica e al tempo stesso sistemica del luogo. La dimensione linguistica – centrale nella sua pratica – si intreccia qui con una sensibilità acustica che mappa l’identità del paese attraverso la sua vita sonora: il passo degli animali, i campanacci che scandiscono il ritmo della montagna, i canti, le voci, i riti e le micro-coreografie della comunità. Tutto questo si sedimenta in una narrazione in cui umano e non-umano si specchiano, restituendo l’immagine di un mondo che “torna a metà”, dove le due esistenze convivono in equilibrio.









