Comunicato stampa
Artisti per “animare” 6 piccoli musei e i territori che li ospitano.
La Call di Fondazione MeNO per residenze artistiche nell’ambito del progetto MIR – Musei in Rete. Candidature entro il 30 settembre
Artisti per animare i musei civici di sei comuni siciliani: Mirto (ME), Geraci Siculo (PA), Caltabellotta (AG), Alcamo (TP), Vizzini (CT) e Santo Stefano di Camastra (ME). L’iniziativa è della Fondazione MeNO nelle vesti di capofila di MIR – Musei in Rete, progetto finanziato dal PNRR che punta a rafforzare l’innovazione, l’appeal e il modello di gestione dei piccoli musei. La Call è stata appena lanciata sulle pagine della Fondazione e sui canali social della Rete dei Musei comunali di Anci Sicilia nella cui cornice il progetto si colloca.
La “chiamata” si rivolge a singoli artisti o a collettivi interessati a realizzare una residenza artistica di due settimane all’interno di uno dei sei musei pilota della rete. “L’obiettivo – si legge nell’avviso – è promuovere il coinvolgimento delle comunità locali nei confronti dei musei e favorire la consapevolezza del valore del patrimonio culturale e territoriale che essi custodiscono”. Gli artisti selezionati saranno dunque chiamati a: “Sviluppare la propria ricerca artistica in dialogo con il museo ospitante; proporre attività e pratiche partecipative con la comunità locale; contribuire a valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio; presentare un risultato finale (opera, performance, audiovisivo, laboratorio, relazione o altra forma libera) che documenti il percorso di ricerca e il coinvolgimento comunitario”.
Ad ogni artista o collettivo selezionato verrà riconosciuta una fee di 4.000,00 euro lordi, comprensiva di oneri fiscali e previdenziali, a copertura anche delle spese di viaggio, vitto e alloggio.
“L’arte ha un potere di coinvolgimento enorme e lo sguardo degli artisti riesce a offrire visioni e interpretazioni nuove a luoghi e comunità – dice Roberto Albergoni, presidente di Fondazione MeNO.
Visioni che finiranno per arricchire ancora museo e Comune ospitante. La scadenza per l’invio delle candidature è il 30 settembre 2025.
Sei i progetti da selezionare, uno per ciascuno dei comuni interessati dal progetto. La valutazione sarà effettuata da una apposita commissione, sulla base di alcuni criteri precisi: qualità e originalità della ricerca artistica (max 30 punti); capacità di interazione con le comunità locali e con il museo (max 30 punti); coerenza con le finalità della call e con i valori del progetto MIR (max 20 punti); curriculum e portfolio (max 20 punti).
L’esito della selezione sarà comunicato entro il 10 ottobre 2025 via mail ai candidati e la residenza si terrà tra il 20 ottobre e il 9 novembre 2025 per la durata di due settimane con una restituzione locale dei risultati e una presentazione conclusiva di tutti i progetti.
I luoghi ospitanti sono affascinanti e ricchi di storia: il piccolo comune di Mirto, meno di 900 abitanti sui Monti Nebrodi, in provincia di Messina, tra dimore d’epoca e natura incontaminata, dove si trova il Museo del Costume e della Moda Siciliana dedicato alla storia e alle tradizioni tessili e sartoriali dell’isola.
Geraci Siculo, un tempo la “capitale” delle Madonie, nel Palermitano, gelosamente custodita dai suoi abitanti nell’impianto medievale e custode con il MUSeBArch, complesso che riunisce un museo etnoantropologico, la Biblioteca dei Padri Cappuccini e l’Archivio storico comunale, di testimonianze materiali e immateriali di tutta la comunità madonita.
Caltabellotta, sui Monti Sicani, in provincia di Agrigento, splendente con le sue tante chiese, l’impianto dell’antico borgo ancora intatto e con il Museo Civico di Palazzo della Signoria, centro culturale che racconta la storia e l’arte del territorio.
Ancora: il comune di Alcamo e il MACA – Museo d’Arte Contemporanea, dedicato alla sperimentazione artistica contemporanea, in un contesto territoriale segnato dal terremoto del Belice e oggi protagonista di Gibellina Capitale italiana dell’Arte Contemporanea; Vizzini, nel Catanese, tra natura, arte e letteratura dove sorge il Museo dell’Immaginario Verghiano ispirato all’universo letterario di Giovanni Verga, luogo di memoria e narrazione; e Santo Stefano di Camastra, nel Messinese, affacciato sul mare e con un Museo della ceramica che è scrigno della storica vocazione ceramista locale ma anche luogo di valorizzazione di un patrimonio identitario che sempre più unisce artigianato e arte contemporanea.
Il progetto MiR – Musei In Rete è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del Programma di Ricerca del Partenariato Esteso CHANGES e di un bando dell’Università Sapienza ed ha come partner l’Anci Sicilia – rappresentanza regionale dell’Associazione dei Comuni italiani, il Dipartimento SEAS – Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università di Palermo, la società di comunicazione Q-Media, Ecubing che fornisce servizi di consulenza nell’ambito dell’Information-Communication Technology; ed Essence of Sicily società che opera nel settore dei viaggi di lusso personalizzati e esperienziali.
Per partecipare alla selezione occorre inviare entro la scadenza: il modulo di candidatura scaricabile dal sito di MeNO (www.fondazionemeno.org) compilato e firmato, con l’indicazione di massimo due preferenze tra i musei ospitanti (la scelta finale del luogo spetterà alla Fondazione MeNO); curriculum vitae dell’artista o del collettivo, con eventuale portfolio (massimo 10 pagine/ 20 MB); e una breve lettera motivazionale (max. 2.000 caratteri) con descrizione dell’interesse verso la call e le possibili linee di ricerca da sviluppare nel corso della residenza.
Le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo mail: info@fondazionemeno.org con oggetto “Candidatura Call MIR – Nome e Cognome artista o collettivo”.