Il 22 e 23 ottobre 2026 Roma ospiterà il Kick-off Meeting del progetto europeo DIEM – Developing Inclusive Education in the Mediterranean, finanziato nell’ambito del Programma Interreg NEXT MED. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra i partner internazionali coinvolti nel progetto, con l’obiettivo di condividere i risultati raggiunti, fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività e definire le prossime tappe del percorso di cooperazione.
La giornata inaugurale del 22 ottobre si svolgerà presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura della Sapienza Università di Roma, nella sede di Piazza Borghese 9, e sarà dedicata alla presentazione del progetto, della sua visione strategica e delle attività sviluppate dal partenariato.
Il programma prevede un momento di confronto e riflessione dedicato alla tutela del patrimonio culturale palestinese e al ruolo della cooperazione internazionale nella salvaguardia della memoria e dell’identità dei popoli del Mediterraneo: una tavola rotonda – il 22 ottobre alle ore 12 – dal titolo “Memory Under Siege. Call for Action to Preserve Palestinian Culture – The Support of the DIEM Partnership”.
L’iniziativa nasce dalla volontà del partenariato DIEM di richiamare l’attenzione sulle sfide che interessano la conservazione e la protezione del patrimonio culturale palestinese, sottolineando l’importanza di un impegno condiviso da parte delle istituzioni, delle università e delle organizzazioni impegnate nella tutela e nella valorizzazione della cultura.
I relatori della tavola rotonda
La tavola rotonda sarà introdotta e moderata da Roberto Albergoni, presidente della Fondazione MeNO, e vedrà la partecipazione di S.E. Mona Abuamara, Ambasciatrice di Palestina in Italia, Ali Abdelhamid dell’Università An-Najah di Nablus, partner del progetto DIEM, Carlo Bianchini, coordinatore del progetto DIEM, e Omar Khatib, presidente di ICOMOS Palestine.
Attraverso i contributi dei relatori, l’incontro offrirà l’opportunità di approfondire le problematiche legate alla salvaguardia del patrimonio culturale palestinese, evidenziando il valore della collaborazione internazionale, dello scambio di conoscenze e della costruzione di reti di solidarietà tra le diverse realtà del Mediterraneo.
Patrimonio come espressione della memoria collettiva
Al centro della riflessione vi sarà il significato del patrimonio culturale non soltanto come insieme di beni materiali e testimonianze storiche, ma anche come espressione della memoria collettiva, dell’identità e della continuità culturale delle comunità. La sua tutela rappresenta, in questa prospettiva, una responsabilità condivisa e uno strumento fondamentale per promuovere il dialogo, la comprensione reciproca e l’inclusione.
Con questa iniziativa, il partenariato DIEM ribadisce il proprio impegno a riconoscere e sostenere il patrimonio culturale come elemento essenziale per la costruzione di legami tra i popoli, riaffermando il valore della cultura quale spazio di incontro, solidarietà e cooperazione nell’area mediterranea.
L’appuntamento si inserisce nel quadro delle attività del progetto DIEM, sostenuto dal Programma Interreg NEXT MED, e rappresenta un’occasione per rafforzare il dialogo tra i partner e promuovere una riflessione comune sulle responsabilità e sulle azioni necessarie a preservare il patrimonio culturale e la memoria delle comunità.
Le sessioni operative
I lavori proseguiranno nel pomeriggio del 22 ottobre e durante la giornata successiva, il 23 ottobre, con una serie di tavoli di lavoro riservati ai partner del progetto. Queste sessioni operative rappresenteranno un momento fondamentale per fare il punto sullo stato dell’arte delle attività, condividere i primi risultati e analizzare le principali questioni organizzative e progettuali. Sarà inoltre l’occasione per confrontarsi sulle priorità da affrontare, individuare i prossimi passi e concordare le azioni da sviluppare nelle
successive fasi di attuazione del progetto.
I tavoli consentiranno di rafforzare il coordinamento tra le organizzazioni coinvolte, favorendo lo scambio di esperienze, metodologie e competenze e contribuendo alla costruzione di una visione condivisa degli obiettivi da raggiungere.
Il Kick-off Meeting si configura così non soltanto come un appuntamento istituzionale di presentazione e aggiornamento, ma anche come un’occasione concreta per consolidare il partenariato e rafforzare il dialogo tra le diverse realtà del Mediterraneo.








