GIBELLINA 2026

PERIODO
RICONOSCIMENTO
TERRITORIO

Gibellina, Belìce e Sicilia occidentale

IL CONCEPT DEL DOSSIER

Portami il futuro.

Portami il futuro rilegge l’esperienza della città, rinata dopo il terremoto del Belìce del 1968 attraverso l’arte e il contributo di artisti, architetti e intellettuali, non come un’eredità conclusa, ma come un processo ancora in divenire. Gibellina torna a essere un laboratorio nel quale interrogare criticamente il passato e sperimentare nuove relazioni tra arte, spazio pubblico, comunità e rigenerazione.

La candidatura riconosce nell’arte contemporanea uno strumento capace di trasformare le macerie fisiche e simboliche in nuove possibilità di rinascita. Al centro della visione si collocano il coinvolgimento delle nuove generazioni, la partecipazione attiva degli abitanti e il rafforzamento del rapporto tra il patrimonio artistico della città e la sua dimensione quotidiana e sociale.

Il dossier costruisce una rete che unisce Gibellina alle comunità del Belìce, alle istituzioni culturali e accademiche e al sistema nazionale dell’arte contemporanea. La città si propone così come spazio di ricerca e sperimentazione aperto, capace di partire dalla propria storia per elaborare una visione condivisa del futuro.

01

Fundación MeNO

Progettazione e redazione del dossier su incarico del Comune di Gibellina.

02

Portami il futuro

La storia della rinascita diventa un processo aperto di ricerca, partecipazione e sperimentazione.

03

Una rete

Gibellina, le comunità del Belìce, le istituzioni culturali e il sistema nazionale dell’arte contemporanea.

PROCESSO PARTECIPATIVO

Il territorio come metodo.

Le attività di ascolto e partecipazione delle comunità hanno offerto idee e proposte progettuali per una candidatura aperta, efficace e sostenibile nel medio e lungo periodo.

La collaborazione ha coinvolto soggetti pubblici e privati, associazioni, imprese, professionisti, artisti e cittadini. Un processo pensato non soltanto come requisito della candidatura, ma come fondamento del progetto culturale.

GLI OBIETTIVI DEL MIC

Nove direzioni
per l’arte contemporanea.

01

Spazi

Realizzare e riqualificare luoghi dedicati alla produzione e alla fruizione dell’arte contemporanea.

02

Talenti

Valorizzare competenze locali e promuovere scambi con giovani artisti italiani e internazionali.

03

Reti

Collegare musei, istituzioni, fondazioni, associazioni e spazi indipendenti.

04

Inclusione

Rafforzare la coesione sociale e sviluppare la partecipazione pubblica.

05

Tecnologie

Coinvolgere le nuove generazioni e migliorare l’accessibilità attraverso l’innovazione.

06

Creatività

Promuovere imprenditorialità e filiere nei settori visivi, performativi e creativi.

07

Sostenibilità

Conseguire risultati durevoli nell’ambito dell’innovazione culturale.

08

Attrattività

Promuovere l’immaginario italiano e la creatività nazionale nel contesto internazionale.

09

Agenda 2030

Integrare gli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile nel progetto culturale.

Montagna di sale — Mimmo Paladino, Fondazione Orestiadi
DUE MOMENTI

Dalla proclamazione all’apertura.

CERIMONIA INAUGURALE

Gibellina — Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026

LA PROCLAMAZIONE

Il racconto di RaiNews.

Il momento in cui Gibellina è stata proclamata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026.

GUARDA SU RAI NEWS

ESPLORA PER TOPIC

Continua il percorso.