RESIDENZA SANTO STEFANO DI CAMASTRA
2025
ARTISTE
Susanna Gonzo
Sofia Melluso
LUOGO
Museo della Ceramica — Santo Stefano di Camastra
Una forma che
raccoglie e restituisce.
La ricerca collettiva di Susanna Gonzo e Sofia Melluso prende forma attorno a un oggetto semplice e universale: la ciotola. Il suo riempirsi e svuotarsi diventa il principio del progetto, un movimento continuo tra ascolto, trasformazione e restituzione.
01
Forma
La ciotola è contenitore, archetipo e metafora capace di custodire gesti e storie.
02
Materia
Argilla, disa e tecniche ceramiche riconnettono la pratica contemporanea alla memoria del territorio.
03
Partecipazione
Artigiani, studenti e bambinə trasformano il museo in un luogo aperto di produzione condivisa.
Il territorio
come laboratorio.
La ciotola viene osservata nei suoi significati archeologici, mitologici, simbolici e quotidiani. Dal museo, le artiste attivano laboratori che intrecciano saperi tradizionali, gesti ceramici e narrazioni personali.
La ricerca prosegue nell’antica cava d’argilla, nel cimitero vecchio e nei luoghi in cui cresce la disa, un tempo utilizzata per decorare i lemmi screziati tipici del paese. Ogni tappa diventa un frammento di memoria condivisa e un ponte tra passato e presente.
La ciotola che
si riempie e si svuota
La restituzione pubblica prende la forma di una zine e di una raccolta di ciotole realizzate collettivamente durante i laboratori.
La zine raccoglie testimonianze, appunti, tracce visive e testi: un documento che prolunga la vita della ricerca e lascia una memoria tangibile del lavoro svolto con la comunità.
Ogni ciotola porta i gesti di chi l’ha modellata, le storie ascoltate e le tecniche tramandate. Insieme riaffermano il legame tra il territorio e la sua identità materiale.
La zine.
Sfoglia il documento che raccoglie il percorso, le voci e i materiali prodotti durante la residenza.
Gesti, materia,
comunità.
Immagini dalla restituzione pubblica al Museo della Ceramica.
Sei musei,
una rete.
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