Festival dei mestieri dell’arte

Ragusa dietro il Sipario

Dieci giorni di teatro, formazione e creazione diffusa nel cuore di Ragusa Ibla.

Periodo1–10 ottobre 2021
LuogoRagusa Ibla
ProgettoFestival dei mestieri dell’arte
Il festival

I mestieri dell’arte diventano protagonisti.

MeNO idea e co-organizza, insieme all’Associazione Teatro Donnafugata, la prima edizione di Ragusa dietro il Sipario – Festival dei mestieri dell’arte, un progetto diffuso che trasforma per dieci giorni strade, piazze, teatri e luoghi inediti di Ragusa Ibla in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Laboratori, dimostrazioni, mostre, incontri, concerti e performance portano in primo piano ciò che generalmente rimane nascosto dietro le quinte. Scenografi, costumisti, truccatori, registi, drammaturghi, musicisti e tecnici diventano protagonisti del racconto, mostrando al pubblico il lavoro, le competenze e i processi creativi che rendono possibile lo spettacolo.

Il programma mette in relazione i diversi mestieri attraverso quattro dimensioni artistiche e sensoriali: il corpo e lo spazio, la luce e l’immagine, il costume e la maschera, la musica e il racconto. A queste attività si affianca un ciclo di incontri dedicato alla sostenibilità ambientale, alla gestione e produzione dello spettacolo dal vivo, alla formazione e alle nuove professioni del settore culturale.

Laboratorio partecipativo di musica e movimento a Ragusa Ibla
Il concept della prima edizione

A cento anni da Puppets and Poets.

MeNO elabora il concept della prima edizione a partire dalla ricerca di Edward Gordon Craig, attore, regista e scenografo inglese considerato tra i precursori del teatro contemporaneo.

Nel 1921 Craig pubblica Puppets and Poets, un testo che contribuisce a ridefinire il teatro attraverso la relazione tra i suoi elementi fondamentali: la scena, l’azione e la voce. A cento anni dalla pubblicazione, il festival rende omaggio alla sua visione e mette al centro le professionalità e le arti che concorrono alla costruzione dell’evento teatrale.

La curatela di MeNO si concentra in particolare su tre percorsi che intrecciano alta formazione, performance, costume, scenografia, musica e tradizione.

Dialogo scenico nella performance πᾶν di Simone Valsecchi

Tre eventi

Formazione, performance e tradizione.

Tre esperienze differenti raccontano come il teatro nasca dall’incontro fra corpi, spazi, mestieri e comunità.

01
Alta formazione e scenografia

Harvey Grossman
L’Amleto di Gordon Craig

Harvey Grossman, regista e collaboratore di Edward Gordon Craig fin dalla giovinezza, conduce un workshop di tre giorni dedicato alla preparazione dell’allestimento scenografico della scena iniziale dell’Amleto secondo la visione del maestro inglese.

Il laboratorio coinvolge gli studenti del Corso di Alta Formazione in Scenografia e Drammaturgia dello Spazio organizzato da MeNO. Attraverso esercitazioni, racconti ed esempi tratti dalla propria esperienza, Grossman accompagna i partecipanti nell’interpretazione del testo e nella costruzione dello spazio scenico, offrendo un confronto diretto con l’eredità artistica di Craig.

02
Teatro Donnafugata

πᾶν
Studio per un Prologo

Al Teatro Donnafugata, Simone Valsecchi presenta in anteprima πᾶν – Studio per un Prologo, una performance che indaga il rapporto tra natura, essere umano e tecnologia.

L’opera nasce dalla difficoltà di comunicare e decifrare un dialogo tra esseri, corpi ed elementi. La resilienza non viene interpretata soltanto come capacità di superare le difficoltà, ma come responsabilità di rimanere sensibili alle possibilità offerte dalla vita, dalla natura, dalla conoscenza e dall’immaginazione.

Corpo e costume costruiscono una narrazione visiva sospesa tra mito e contemporaneità, nella quale materiali, forme e tecnologie diventano strumenti per interrogare il presente e ripercorrere simbolicamente la storia dell’umanità.

πᾶν – Studio per un Prologo di Simone Valsecchi
03
Laboratorio e concerto

Choros
Tavola Tonda

L’orchestra Tavola Tonda conduce Choros, un laboratorio partecipativo dedicato alla musica e alla danza popolare, e presenta un concerto che attraversa i canti, i ritmi e le tradizioni della Sicilia e del Mezzogiorno.

Strumenti provenienti dalla cultura musicale del Sud Italia dialogano con le voci delle Trizzi Ri Donna, riportando in scena saperi, racconti e ritualità trasmessi di generazione in generazione. Il laboratorio e il concerto trasformano la musica in un’esperienza comunitaria: un viaggio nella vita quotidiana e straordinaria dell’Isola, tra memoria orale, danza e cultura materiale.

Concerto di Tavola Tonda al Teatro Donnafugata
Video

Il laboratorio in movimento.

Tre frammenti dal percorso partecipativo di Choros: strumenti, ritmo e relazione con il gruppo.

Choros · Ritmo e strumenti
Choros · Pratica partecipativa
Choros · Musica e movimento

Ragusa Ibla · 2021

Dietro ogni spettacolo, una comunità di saperi.

La prima edizione del festival ha restituito al pubblico il lavoro invisibile che costruisce la scena, mettendo in relazione tradizione, formazione e sperimentazione contemporanea.

ESPLORA PER TOPIC

Continua il percorso.